LA NOTTE DEI MIRACOLI

Testo e regia di Patrizia Camatel

Portato in scena dal Gruppo teatrale “Voci di Poesia”

Con Orlando Camatel, Lucia Freschi, Lino Freschi, Francesca Mezzano, Beatrice Osta, Piera Pianta, Andrea Poletto, Ilario Poletto, Marco Quarona, Ilenia Sillano, Vincent Musa, Sidney Izevbuwa, Ivana Viglione.

Musiche dal vivo: Emanuela Garlisi (voce), Pierluigi Amisano (tastiera), Nuccia Scoglia (arpa e djembé)

Sabato 30 novembre 2019

Ore 21,00

Chiesa parrocchiale di Revigliasco d’Asti

 

In un futuro non troppo lontano, e in una nazione di cui non è dichiarato il nome, la società è completamente organizzata e controllata tramite la tecnologia. I governanti, con l’intento di creare lo stato ideale, decidono di ogni aspetto della vita dei cittadini: ciascuno è tenuto ad indossare un bracciale che identifica e localizza la persona; la società è divisa nettamente in classi, categorie, etnie d’appartenenza; persino le nascite sono controllate e solo alle famiglie “selezionate” è permesso avere figli. Il Natale, poi, è stato sostituito da una consumistica e laica “Festa Luminosa”.

In questo scenario ben poco rassicurante conosciamo gli abitanti di uno dei tanti ghetti urbani esistenti, quelle zone d’ombra, di povertà ed emarginazione che ancora sfuggono dalle maglie del sistema: sono senzatetto, dissidenti, persone fragili, appartenenti a minoranze, che vivono di espedienti, raccogliendo le briciole della ricchezza che li circonda. Quale futuro è previsto per loro? Forse nessuno. Forse si tratta solo di una “pratica da chiudere” al più presto.

Tra questa variopinta umanità, in una notte d’inverno, giunge una donna. E’ straniera, è incinta. Si nasconde ai poliziotti che la cercano per schedarla e forse per toglierle il bambino non appena sarà nato. Il suo arrivo è un evento inaspettato che cambierà tutti gli equilibri, che li metterà a rischio… e che, in un modo o nell’altro, segnerà per sempre le loro vite.

Una storia a tratti inquietante, ma anche tenera e profondamente umana, che contiene in sé i semi della speranza… per riflettere sul valore della Natività.


Ingresso libero